I porti di Livorno e Piombino hanno chiuso il 2024 con +1,7% di merci movimentate
Rispetto al 2023 calo del 3% nel primo scalo dovuto alle rinfuse liquide, mentre il secondo registra un +34% grazie ai mezzi rotabili e i porti elbani chiudono con un decremento del 5,3%

L’Ufficio Statistiche del porto dell’Adsp del Mar Tirreno Settentrionale comunica i risultati ottenuti dai traffici dei suoi porti nel 2024.
Le merci movimentate nel sistema dei porti sono state 39,2 milioni di tonnellate. Nei porti di Livorno, Piombino e in quelli elbani, dettaglia l’ente, l’aumento nel 2024 delle merci movimentate è dell’1,7% sull’anno precedente. In aumento sono le rinfuse liquide (+5,2%), la merce in container (+2,6% in termini di tonnellaggio), il general cargo (+7,3%) e i passeggeri (10,7 mln di persone, il 5% in più su base annuale).
Riguardo al traffico Ro/Ro si è registrata una sostanziale tenuta in termini di tonnellaggio (0%), ma sono cresciuti del 5,6% se si prendono in considerazione i singoli mezzi rotabili movimentati. In calo le rinfuse solide (-2,3%) e i container in Teu (-0,9%). In caduta libera le auto nuove, calate del 9,4% su base annuale, a 498.948 unità movimentate.
Dall’analisi dei singoli porti emerge come il porto di Livorno abbia movimentato nel 2024 29,4 mln di tonnellate di merce, il 3% in meno rispetto alle oltre 30 mln di tonnellate del 2023. Il dato peggiorativo è esclusivamente attribuibile al calo delle rinfuse liquide, diminuite del 25% su base annuale, a 4,7 mln di tonnellate, un settore che ha risentito non poco della chiusura della vecchia raffineria Eni.
Come riportato, i container (espressi in Teu) sono diminuiti dello 0,9% su base annuale, a 663 mila Teu. In crescita i contenitori pieni (+1,9%, a 446.822 Teu), in calo quelli vuoti (-9%, a 140.502 Teu). Il traffico di trasbordo ha rappresentato l’11,5% del totale, con 76mila container movimentati.
Nel 2024 i mezzi rotabili segnano una crescita del 3,8%, i mezzi rotabili. Ne sono stati movimentati 485.190, 17,878 in più rispetto alle 467.312 unità del 2023.
Sono aumentati anche i prodotti forestali (+7,5%, a 1,97 mln di tonnellate di merce in break bulk) e i traghetti (+8,1%, a 3,309 mln di passeggeri transitati). Mentre il settore delle crociere, evidenzia l’Adsp, ha fatto registrare un aumento ancora più sostanzioso: nel 2024 si sono imbarcati e sbarcati dal porto di Livorno 864.133 crocieristi, il 23,2% in più rispetto al 2023.
Riguardo a Piombino, il porto ha movimentato nel 2024 6,8 mln di tonnellate di merce, il 34% in più sul 2023. In aumento i mezzi rotabili (+10,7%, a 94 mila unità), in sostanziale tenuta i passeggeri dei traghetti. In calo, invece, i crocieristi (ne sono transitati quasi 17mila nell’anno appena trascorso, il 20,5% in meno su base annuale) e i veicoli privati (-3%, a 1,013 mln di unità movimentate).
I porti elbani di Portoferraio, Rio Marina e Cavo hanno movimentato 2,9 mln di tonnellate di merce, con un decremento del 5,3% sul 2023. Complessivamente, sono stati movimentati 93.340 mezzi rotabili, il 10,6% in più rispetto alle 84.419 unità del 2023.
Infine, i passeggeri transitati dalle banchine degli scali portuali insulari sono stati 3,18 mln, l’1,1% in più sul 2023, mentre i crocieristi sono stati 23,673, il 10,3% rispetto ai 21.471 del 2023.
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