Cma Cgm non si fa spaventare dagli Usa e ordina in Cina 12 navi da 18.000 Teu
L’ordine ha un valore compreso tra 2,5 e 2,6 miliardi di dollari e le nuove costruzioni saranno consegnate nel 2028 e 2029

L’imposizione di dazi sulle navi di produzione cinese ipotizzata dagli Stati Uniti d’America non spaventa Cma Cgm.
Il liner francese sarebbe infatti, secondo diverse fonti di stampa internazionale, il firmatario di un contratto per una nuova serie di nuove navi portacontainer da costruirsi presso i cantieri cinesi Jiangnan del gruppo China state shipbuilding corporation. Si tratterebbe di 12 navi Gnl dual fuel da 18.000 Teu.
L’accordo ha un valore compreso tra 2,5 e 2,6 miliardi di dollari e le navi saranno consegnate nel 2028 e nel 2029. Si tratta del secondo ordine di Cma Cgm per grandi portacontainer quest’anno, dato che un contratto da 2,6 miliardi di dollari per altre dodici nuove navi Gnl dual-fuel da 18.000 teu è stato piazzato da Cma Cgm presso il cantiere navale coreano HD Hyundai Heavy Industries.
La società guidata da Rodolphe Saadé, che segue da vicino Maersk nella classifica delle maggiori compagnie portacontainer del mondo, ha costruito le prime navi da 23.000 Teu alimentate a a Gnl presso Jiangnan, e ne ha altre in consegna dal cantiere nel 2025 e nel 2026.
Secondo i dati di Linerlytica Cma Cgm è fra le società più esposte agli effetti delle ventilate misure anticina statunitensi, col 35,8% della flotta esistente costruito dai cantieri cinesi e il 64,4% dell’orderbook piazzato in quel paese.
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