Setramar rinuncia all’approdo al terminal rinfuse di Marghera
L’azienda ravennate sarebbe risultata vincitrice nel confronto con l’incumbent Euroports per il Trv. Aggiudicazione congelata dall’Adsp per accertamenti chiesti da Comune e Regione

Non sembra destinato a cambiare timoniere il Trv – Terminal Rinfuse Venezia.
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, per il momento non confermato né smentito dall’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico settentrionale, infatti, la comparazione fra gli operatori aspiranti concessionari si sarebbe conclusa. Come a suo tempo riferito da SHIPPING ITALY, alla proposta di proroga di 25 anni del titolo in scadenza in autunno da parte dell’attuale terminalista (Trv è controllata dal gruppo belga Euroports) s’era affiancata la proposta di Lloyd Ravenna, controllata della ravennate Setramar da poco passata al controllo del fondo Davidson Kempner (con Setramar Srl rimasta al 30%).
Proprio quest’ultima – ha riferito il quotidiano del gruppo Caltagirone – sarebbe risultata preferibile per l’Adsp per i 278.500 mq di piazzali sul molo B, tra il Canale dei Petroli il canale industriale Ovest (a fianco del terminal Tiv), su cui lavorano 46 dipendenti: “La differenza delle due offerte, ad esempio, si è vista nei volumi di traffico (Euroports nei primi 10 anni prevede di arrivare a 2,277 milioni di tonnellate, Setramar a 2,900 milioni di tonnellate), negli investimenti (53,1 milioni di euro per Euroports, 66,7 milioni per Setramar), nell’occupazione (Euroports nei primi dieci anni prevede di aumentare da 46 a 54 i dipendenti, Setramar a 65).
Il Gazzettino riporta però che Setramar avrebbe rinunciato in ragione dei ricorsi presentati da Euroports e che il Comitato di gestione di Adsp avrebbe congelato l’aggiudicazione alla stessa Euroports per la richiesta di non meglio precisati informazioni e approfondimenti sulla procedura da parte dei rappresentanti di Comune e Regione.
L’ente portuale come detto non ha per il momento pubblicato alcun esito della comparazione né fornito chiarimenti sul tema.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI